Festa dell'albero: un valore inestimabile per l’umanità

Autore:
Jose Marano
22/11/2016 - 10:12

Il 21 Novembre è la Festa Nazionale dell’albero. Gli alberi rappresentano un valore inestimabile per l’umanità, sono elementi fondamentali dell’ecosistema, contribuiscono significativamente a contrastare l’inquinamento ambientale e a migliorare la qualità della nostra vita. 

Rappresentano un simbolo di un millenario rapporto tra l’uomo e la natura, fatto di rispetto e armonia. 

Vediamo brevemente cosa dice la legge 14 gennaio 2013, n. 10. all'art. 1. proprio sulle disposizioni in materia di Giornata nazionale degli alberi:

1. La Repubblica riconosce il 21 novembre quale «Giornata nazionale degli alberi» al fine di perseguire, attraverso la valorizzazione dell'ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l'attuazione del protocollo di Kyoto, ratificato ai sensi della legge 1o giugno 2002, n. 120, e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell'aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani.

2. Nella Giornata di cui al comma 1, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare realizza nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle università e negli istituti di istruzione superiore, di concerto con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, iniziative per promuovere la conoscenza dell'ecosistema boschivo, il rispetto delle specie arboree ai fini dell'equilibrio tra comunità umana e ambiente naturale, l'educazione civica ed ambientale sulla legislazione vigente, nonché per stimolare un comportamento quotidiano sostenibile al fine della conservazione delle biodiversità, avvalendosi delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Nell'ambito di tali iniziative, ogni anno la Giornata di cui al comma 1 è intitolata ad uno specifico tema di rilevante valore etico, culturale e sociale.”

 

Durante questa Giornata gli studenti delle scuole, quindi,  in collaborazione con i Comuni, le Regioni e il Corpo Forestale dello Stato, piantano in aree pubbliche piantine di specie autoctone, a volte messe a disposizione dai vivai forestali regionali.

Ma basta fare un po’ di promozione una volta l’anno nelle scuole?! Il fenomeno del disboscamento è combattuto dai governi mondiali? 

Un business da centinaia e centinaia di milioni di dollari che causa l'abbattimento illegale di 13 milioni di alberi all'anno in oltre 70 Paesi: il fenomeno del cosiddetto illegal logging (“disboscamento illegale"), una grave emergenza ambientale provocata dalla crescente domanda di carta, carne, soia, olio di palma e legname. Le conseguenze per il pianeta sono disastrose: siccità, frane, inondazioni e ridotta capacità di assorbimento di C02.

Da tempo molte organizzazioni hanno denunciato le sofisticate tecniche di frode utilizzate dai contrabbandieri di legname, che ricorrono sia alla corruzione di pubblici funzionari e sia alla falsificazione delle autorizzazioni di taglio che gli consentono di esportare, dalle aree di origine sino ai porti europei, tonnellate di legname illegale. L’Italia è uno dei paesi al mondo che finanzia la deforestazione illegale! Lo rivela uno studio della FERN, una ONG olandese, intitolato “Stolen Goods, the EU’s complicity in illegal tropical deforestation”. Tra il 2000 ed il 2012 è stato disboscato illegalmente l’equivalente di un campo da calcio ogni 2 minuti per fornire all’Unione Europea carni bovine, pellame, olio di palma, soia, mangimi, scarpe di pelle e biocombustibili. Nel 2012 il giro d’affari è stato di 6 miliardi di euro. Lo studio individua i principali responsabili in cinque governi: Paesi Bassi, Italia, Germania, Francia e Regno Unito. 

Ognuno di questi cinque paesi si caratterizza per l’importazione di una materia prima: Olanda e Germania sono i maggiori importatori di olio di palma; al Regno Unito è destinata la carne bovina, mentre la maggior parte del pellame entra in Italia, dove è destinato all’industria delle calzature e delle borse; la Francia è la maggior importatrice di soia, utilizzata nel mangime di polli e maiali.

Dati impressionanti che contribuiscono ad aumentare l’impatto del cambiamento climatico.

Quando saranno prese delle azioni severe a tutela dell’ambiente e dei cittadini? Quando sarà prioritario il benessere dell’uomo e della natura rispetto agli interessi economici ed al business delle lobby che governano il mondo!?!

La festa dell’albero dovrebbe essere ogni giorno, preoccupandosi di tutelarli insieme a tutto il resto dell’ambiente che ci circonda. 

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