Fibre: toccasana per la regolarità intestinale

Autore:
Redazione
23/11/2015 - 15:58

Fondamentale per il completamento della digestione l’intestino fa parte dell’apparato digerente ed è l'organo non soltanto responsabile dell’assorbimento delle sostanze nutrienti, ma si occupa anche dell’eliminazione delle sostanze di scarto. Il benessere e la funzionalità intestinale dipendono da molti fattori, tra questi l’alimentazione gioca un ruolo importante. Una dieta povera di fibre ad esempio rappresenta una delle principali cause di stipsi.

Cosa sono le fibre? Sono costituite dalla porzione non calorica e non digeribile degli alimenti di origine vegetale che si assumono con l’alimentazione ma che non vengono digerite dagli enzimi digestivi umani. Una volta ingerite, infatti, queste giungono all’intestino inalterate in quanto resistenti all’idrolisi da parte dei succhi prodotti dallo stomaco. Le fibre non sono tutte uguali, si differenziano in base alla loro solubilità in acqua pertanto si avranno le fibre solubili e quelle insolubili. Essendo, chimicamente differenti eserciteranno anche un’azione differente e tale distinzione di conseguenza appare importante soprattutto dal punto di vista dietetico.

Le fibre insolubili comprendono la cellulosa, l’emicellulosa e la lignina ed esercitano un effetto essenzialmente meccanico a livello intestinale in quanto assorbendo acqua (anche se modestamente) aumentano il volume delle feci e ne riducono la consistenza, facilitando conseguentemente il loro transito attraverso il lume intestinale e combattendo quindi la stitichezza. Le fibre insolubili sono contenute in diversi alimenti, soprattutto cereali integrali, crusca di grano, verdure, fagioli, fave, piselli, pere, carote.

Le fibre solubili, comprendenti pectine, gomme e mucillagini e contenute soprattutto in crusca d’avena, orzo perlato, legumi, patate, mele, psillio, sono in grado adsorbire grandi quantità di acqua e di formare con essa una massa dalla consistenza gelatinosa che influenza la funzionalità del tratto gastro-intestinale a più livelli. Oltre a possedere un’azione analoga alle precedenti, esercitano anche una efficace azione a livello gastrico in quanto aumentano il volume del cibo ingerito inducendo il senso di sazietà e a livello intestinale riducendo l’assorbimento di glucosio e colesterolo (il consumo regolare di fibre solubili previene dunque le malattie cardiovascolari).

Integrare la nostra dieta con la giusta quantità di fibre risulta per tanto davvero importante. Per questo sarebbe preferibile consumare prodotti integrali, frutta e verdura preferibilmente crude e allo stesso tempo bere molta acqua.

 

Articolo scritto da Alice Mirenna

 

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