La qualità dell'aria in Giappone: perché indossano le mascherine?
Le mascherine sui volti delle persone sono una delle prime cose che si notano camminando per le strade di Tokyo. Per l'aria inquinata? Certamente no, visto che la capitale giapponese, nonostante i quasi 15 milioni di abitanti (35 milioni se si considerano le tre prefetture limitrofe), non presenta livelli di inquinamento più alti di una città come Torino (nella classifica delle città più inquinate troviamo al 162° posto Tokyo, e al 42° posto il capoluogo piemontese - fonte: http://www.numbeo.com/
E non è una cosa sorprendente,
L'inquinamento dell'aria in Giappone è qualcosa che andrebbe studiato nelle scuole. E nelle cancellerie dei Governi. Nei primi anni 2000 i grandi gruppi industriali si sono opposti con forza a qualsiasi iniziativa del governo per migliorare la qualità dell'aria, al punto che si è temuto che il Giappone non potesse rispettare gli impegni del protocollo di Kyoto, che pure aveva ospitato nel 1997. Ma con l'introduzione delle nuove tecnologie, come le auto ibride solo per citarne una, la situazione oggi si è ribaltata. Non spaventi nemmeno il fatto che ogni volta che in Giappone si discute di polveri sottili viene imputata la Cina, i cui fumi tossici vengono portati dal vento fino al vicino Giappone. Il braccio di ferro tra i due paesi asiatici non è mai cessato del tutto, ma questa sarebbe un'altra storia.
Negli ultimi 15 anni in Giappone è accaduto qualcosa di sconvolgente. La qualità dell'aria è improvvisamente migliorata.
Dunque l'inquinamento dell'aria non è la causa dell'utilizzo delle mascherine. Nella maggioranza dei casi vengono indossate nella metropolitana, dove dato l'assembramento di persone, è più facile venire in contatto con gli altri. Una volta usciti dalla metropolitana, molti le tolgono. Alcuni, quelli che hanno un raffreddore più forte, le tengono anche in superficie.
Poi, nel periodo dei pollini, a primavera, le mascherine trovano largo utilizzo anche da coloro che soffrono di allergia. Perché riflette la cultura giapponese? Perché in Giappone la collettività viene prima dell'individuo. E l'uso delle mascherine ne è un esempio. Uno dei tanti.
Non nuocere, non ostacolare gli altri, non essere causa di disturbo per il prossimo, sono regole che in Giappone vengono insegnate perfino ai bambini. Si potrà dire che, talvolta, viene portata alle estreme conseguenze. Al punto che le regole posso schiacciare l'individuo, e possono confermarlo molti giapponesi. Ma in quanto a senso civico e di comunità, come le regole di non-nocenza verso il prossimo, il Giappone può essere considerato un esempio virtuoso.
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