La salute passa attraverso l'educazione alla vita

Prevenire è meglio che curare; una mela al giorno leva il medico di torno; se sana vuoi campare, erba e frutta hai da mangiare.
Potremmo continuare quasi all’infinito con proverbi che sono legati alla salute, antica saggezza popolare che però rivela profonde verità che se seguite potrebbero farci assumere uno stile di vita migliore che aiuterebbe ad allontanare malattie, soprattutto patologie gravi.
Mangiare bene, fare sport, prendere il sole - con le dovute precauzioni - sono tutti consigli utili che fanno bene a noi ma anche a chi ci sta vicino: perché se ci ammaliamo noi, ne risente l’intero nucleo familiare: dunque proviamo a prevenire per il bene di tutti.
Come? Innanzitutto cominciando a seguire una buona alimentazione poiché nelle nostre tavole si può fare molto per proteggersi: assumere poche carni rosse e lavorate, mangiare molta frutta e verdura, in linea con la dieta mediterranea, che fa bene a tutti.
Un numero crescente di studi sta dimostrando l'importanza di una sana alimentazione nella prevenzione del cancro. Non è facile fare calcoli precisi, ma l'American Institute for Cancer Research ha calcolato che le cattive abitudini alimentari sono responsabili di circa tre tumori su dieci.
In alcuni casi ciò dipende dalla presenza in alcuni cibi di sostanze che favoriscono lo sviluppo della malattia quali, per esempio, nitriti e nitrati utilizzati per la conservazione dei salumi: essi facilitano la comparsa del tumore dello stomaco, tanto che in Italia questa malattia è più diffusa nelle regioni in cui il consumo di questi prodotti è maggiore.
È importante evidenziare che talvolta gli alimenti in sé non sarebbero dannosi, ma possono essere contaminati da sostanze come le aflatossine, liberate da determinate muffe nel mais o in altre granaglie e legumi mal conservati. In alcuni paesi in via di sviluppo le aflatossine sono responsabili di una quota rilevante di tumori del fegato; più in generale gli studi epidemiologici hanno dimostrato che un'alimentazione ricca di grassi e proteine animali favorisce la comparsa della malattia, mentre la preferenza per gli alimenti ricchi di fibre, vitamine e oligoelementi, come cereali integrali, legumi e verdure, sembra avere un effetto protettivo.
Ma quando dobbiamo cominciare a mangiare bene? Sin dalla tenerissima età perché abituarsi a una sana alimentazione può solo giovare al nostro sviluppo.
Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (World Cancer Research Fund) ha concluso nel 2007 un'opera ciclopica di revisione di tutti gli studi scientifici sul rapporto tra alimentazione e tumori a cui hanno collaborato oltre 150 ricercatori, epidemiologi e biologi provenienti dai centri di ricerca più prestigiosi del mondo: grazie a questo studio è stata stilata una lista con poche e semplici regole da seguire per avere un ottimale stile di vita:
Mantenersi snelli per tutta la vita;
Mantenersi fisicamente attivi tutti i giorni: è sufficiente un impegno fisico pari a una camminata veloce per almeno mezz'ora al giorno;
Limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherate;
Basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi in ogni pasto e un'ampia varietà di verdure non amidacee e di frutta.
Limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate;
Limitare il consumo di bevande alcoliche.
Limitare il consumo di sale (non più di 5 g al giorno) e di cibi conservati sotto sale;
Assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il cibo;
Allattare i bambini al seno per almeno sei mesi.
Ma la salute e la prevenzione passa solo dalla tavola?
Certo che no.
L'esposizione ai raggi solari, ad esempio, ha diversi effetti positivi sull'organismo: stimola infatti la produzione della vitamina D e ha un effetto benefico sull'umore. I raggi ultravioletti (UV), però, possono causare danni ai nostri occhi e alla nostra pelle, favorendo l'insorgenza di tumori cutanei.
La strategia di prevenzione più efficace per ridurre il rischio di carcinomi basocellulari e spinocellulari consiste senza dubbio nel proteggersi dai raggi ultravioletti. Ciò significa evitare di esporsi al sole nelle ore più calde (tra le 10 e le 16) e, quando ci si espone, indossare sempre cappello e occhiali scuri e utilizzare una protezione solare adeguata per il proprio tipo di pelle, applicandola più volte per garantire una copertura completa e continua. Tutti questi accorgimenti valgono soprattutto per i bambini la cui pelle è molto più sensibile ai danni prodotti dal sole.
Ma quali creme usare? Diversi studi hanno dimostrato che le creme solari comuni sono pieni di ingredienti tossici che danneggiano la nostra salute oltre che la nostra pelle. Dunque è molto importante comprare una crema solare naturale e biologica che si prenda cura veramente della nostra pelle. La maggior parte delle creme in commercio, infatti, contengono ingredienti che danneggiano il sistema endocrino ovvero squilibrano completamente i nostri ormoni. I responsabili principali sono Oxybenzone, Octinoxate, Homosalate, Padimate-O, 4-Methylbenzylidene camphor. Inoltre contengono composti tossici che possono causare il cancro come Esulizole, Octocrylene, Retynil Palmitate; dopo 2 ore queste creme solari vengono assorbite completamente dalla pelle entrando nel flusso sanguigno e danneggiando gli organi e accumulandosi nei tessuti. Oltre tutto la pelle viene lasciata scoperta. I produttori consigliano quindi di applicare nuova crema ogni 30 minuti aumentando il carico tossico che viene assorbito. In tutti coloro che sono stati analizzati dopo aver usato creme solari sono stati rilevati gli ingredienti della crema nelle urine, mostrando quindi come siano dannosi per il corpo; le creme solari spray, inoltre, sono pericolose perché vengono inalate. Quasi tutte le creme solari, poi, contengono i siliconi, una sostanza chimica che serve per rendere il prodotto più spalmabile donando un finto effetto liscio alla pelle. I siliconi nelle creme solari possono danneggiare la cute provocando anche cancro e altri effetti mutageni. Gli ingredienti sono Ciclomethicone, Dimethicone, Dimethiconolo e tanti altri componenti che finiscono in "one".
Quali creme solari scegliere?
Quelle che contengono il maggior numero di ingredienti naturali, che abbiano un buon INCI. INCI è una denominazione internazionale che serve per indicare, in una etichetta, i diversi ingredienti contenuti in un prodotto cosmetico. Conoscere esattamente la composizione e le materie prime dei prodotti ad uso cosmetico che stiamo acquistando, ci aiuta a comprare in maniera consapevole, rispettando l’ambiente, scegliendo prodotti biologici ed ecosostenibili, senza sostanze inquinanti e senza sprecare tempo e denaro in cosmetici di scarsa qualità che potrebbero essere nocivi.
E per la nostra igiene personale cosa non usare? Bisogna evitare prodotti che contengono petrolati (sostanze di derivazione petrolifera, scarti che vengono utilizzati in cosmesi); siliconi; conservanti.
Tutto quello detto fino a ora vi spaventa?
Tranquilli: occorre solo educarsi ed educare e poi tutto viene naturale. Perché ciò che è naturale vince sempre su tutto. Infine, ultima raccomandazione: non fumate!
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Giornalista pubblicista, laureata in Scienze della comunicazione nel 2004 e in Culture e linguaggi per la comunicazione nel 2006. La TV è stata il primo grande amore e la prima grande palestra giornalistica: a questo amore ha affiancato collaborazioni online e di uffici stampa, soprattutto legati al sociale. Si occupa anche di pianificazione social per diverse attività e associazioni. Da anni impegnata nel sociale, segue da vicino progetti che coinvolgono giovani disabili e le loro famiglie. Ama il mare, la sua città, la sua terra.







