L'Ospedale degli Infermi di Biella diffonde corretti stili di vita

Autore:
Anna Arietti
23/12/2015 - 14:06
Maurizio Bacchi, Angelo Penna ed Ylenia Sacco

Biella. Il progetto è noto come "Empowering Hospital", ospedale che rigenera il paziente. L'obiettivo è di indirizzare coloro che sono affetti da patologie croniche ad un corretto stile di vita. Lo studio sperimentale verrà realizzato nell'Ospedale degli Infermi dell’Asl di Biella e nella Struttura universitaria "La Fe" a Valencia, in Spagna, individuate entrambe come realtà di riferimento. L'iniziativa promuove la salute tramite nuovi percorsi, in funzione dei fattori di rischio di riacutizzazione di patologie croniche legate all'invecchiamento della popolazione. Il progetto è cofinanziato per 800 mila euro dall'Unione europea e coinvolge diversi partner, fra i quali l'Italia, la Spagna, l'Irlanda e la Lituania, avendo ricadute positive sia sulla gestione delle attività clinico-scientifiche, sia sulla riduzione dei costi sociali. 

Ylenia Sacco, project manager del progetto per l’Asl, nel corso della conferenza di presentazione che si è svolta nei giorni scorsi a Biella, ha spiegato: "Lo studio durerà circa tre anni, con possibilità di ulteriori sviluppi. L’iniziativa è sperimentale, ma molto qualificante sul piano clinico-sanitario e per la rete di rapporti che potremo sviluppare tra il Degli Infermi e le realtà sanitarie di prestigio a livello nazionale ed europeo. Nel 2016, in autunno, verranno presentati i primi risultati nell'ambito di un convegno internazionale che coinvolgerà tutti i partner che vi hanno aderito".

Il responsabile scientifico Maurizio Bacchi ha sottolineato che lo studio verrà condotto attivando percorsi per tre categorie di popolazione: pazienti ricoverati in ospedale per patologie croniche, famigliari ed operatori sanitari. "Chi verrà ricoverato per una patologia in fase acuta o avrà diagnosticata una patologia cronica, sarà seguito sia sotto il profilo clinico, sia sotto il profilo degli stili di vita, per evitare riacutizzazioni e per una migliore gestione della patologia - ha detto -. Il paziente inizierà il percorso in ospedale e, al momento della dimissione, verrà preso in carico dai servizi territoriali per proseguirlo. Anche chi è già seguito dai servizi Asl sarà coinvolto in programmi specifici, per esempio di promozione dell’attività fisica".

E’ con questa prospettiva che si delinea l'ospedale di rigenerazione, atto a “rigenerare” il paziente e ad accompagnarlo lungo un percorso di promozione e cambiamento degli stili di vita, favorendo un invecchiamento più sano e attivo.

Il direttore sanitario dell'Asl di Biella Angelo Penna ha concluso, dicendo: "Per la nostra Azienda sanitaria essere capofila del progetto a valenza europea è motivo di orgoglio. L’ospedale di rigenerazione è una delle priorità contenute nel piano strategico dell’Azienda Sanitaria stessa, sulla quale stiamo già lavorando".

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