
Oleolito: l'olio fitoterapico dalle qualità dermoprotettive ed antiossidanti

L'oleolito detto anche olio medicinale (o medicato) è un prodotto fitoterapico oleoso che si ottiene per macerazione del materiale vegetale secco o fresco in un olio vegetale. L'olio maggiormente utilizzato come solvente per le sue spiccate proprietà dermoprotettive ed antiossidanti è l'olio di oliva, soprattutto se si espone il macerato oleoso al Sole, ma si possono utilizzare altri oli di semi oleosi come girasole, riso, sesamo etc.
Le procedure per ottenere un oleolito sono diverse, a seconda del tipo di pianta di cui si vogliono estrarre i principi attivi. Le estrazioni si distinguono in digestione, decozione, infusione e soluzione da estratti fluidi liposolubili.
L’estrazione per digestione solare è il metodo più antico che sfrutta l'energia solare come catalizzatore del processo estrattivo. Si utilizza maggiormente con materiale vegetale fresco che viene collocato in un recipiente di vetro scuro (in alternativa rivestito di stagnola) con coperchio ermetico o ricoperto da garza. La boccia di vetro verrà riempita di olio vegetale fino all'orlo ed esposta al Sole per circa un mese (anticamente si contavano 28 giorni del ciclo lunare) e riposta al coperto di sera.
Trascorso il tempo necessario alla macerazione, l'oleolito viene filtrato con la tecnica del doppio passaggio. La digestione fa parte dei metodi a caldo insieme con la tecnica della decozione, che si applica su materia prima molto ricca d'acqua come radici e tuberi e si avvale della cottura a bagnomaria.
Tra i metodi a freddo di grande valore è la tecnica dell'infusione. La materia prima secca viene fatta macerare per 30/40 giorni in un olio vegetale con basso tasso di irrancidimento ( mandorle, cocco, vinaccioli) in luogo fresco, asciutto, lontano da luce diretta e calore. Trascorso il periodo di macerazione, si procede con la filtrazione attraverso uno scampolo di lino ed imbottigliamento in boccette di vetro scuro. L'estrazione in soluzione invece fa uso di essenze aromatiche che veicolate da oli vegetali di semi oleosi danno vita a profumati oleoliti ricchi di proprietà cosmetiche.
In erboristeria gli oleoliti si utilizzano soprattutto per via esterna, per frizioni o massaggi: applicati sulla pelle vanno a costituire un film oleoso sulla superficie cutanea, che può avere varie finalità: emollienti, lenitive, antinfiammatorie e cicatrizzanti (come l'oleolito di iperico, elicriso o calendula ), o ancora antinfiammatorie ed antireumatiche per massaggi sportivi (come l'oleolito di arnica).
Gli oleoliti, come tutti gli oli, sono soggetti ad irrancidimento, si consiglia pertanto di conservarli al fresco, in recipienti chiusi, protetti dalla luce e da fonti di calore.
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