Tumore ovaio, in fase avanzata chemioterapia è prima opzione

Autore:
Redazione
12/07/2018 - 14:21

Nelle pazienti con tumore all'ovaio in fase avanzata, la chemioterapia è il trattamento più indicato in prima battuta rispetto alla chirurgia.

La nuova indicazione arriva da uno studio condotto dal Dipartimento della Salute della Donna e del Bambino del Policlinico Gemelli - Università Cattolica di Roma, diretto da Giovanni Scambia, presentato al Congresso della Società Americana di Oncologia Clinica (ASCO – American Society of Clinical Oncology).

Lo studio, spiega Scambia, «va nella direzione di una sempre maggiore personalizzazione delle cure, perché l'approccio terapeutico viene appunto deciso sulla base delle caratteristiche e la diffusione del tumore nella singola paziente». Lo studio su circa duecento pazienti «ha dimostrato che, nel caso di tumore ovarico avanzato, il ricorso alla chirurgia, che può avere effetti secondari, non è l'opzione primaria più adatta. Si è, infatti, visto che in tale campione di pazienti i due trattamenti, ovvero la chirurgia e la chemioterapia, sono equivalenti in termini di sopravvivenza ma effettuare prima la sola chemio dà minori effetti collaterali e migliore qualità di vita».

La valutazione va però fatta caso per caso, selezionando le pazienti, precisa Scambia, attraverso una laparoscopia ed un punteggio.

(ANSA)

 

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