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Medicina
Le paure spesso irrazionali e un costante senso di “allerta”, di apprensione, possono rendere difficile la vita quotidiana di chi soffre di un disturbo d'ansia, predisponendo talvolta anche allo sviluppo di malattie cardiovascolari, ma c'è un caso in cui essere ansiosi può rappresentare in qualche modo un vantaggio: il momento di un infarto. Chi...
La sindrome della Apnea Ostruttiva del Sonno (OSA – Obstructive Sleep Apnea) è una patologia ampiamente sottovalutata e molto diffusa, una vera e propria epidemia che riguarda un numero di persone simile a quello dei colpiti da diabete, caratterizzata da russamento e frequenti apnee durante il sonno che causano riduzione dei valori di ossigeno nel...
L’artrosi è senza dubbio la più frequente tra le malattie reumatiche.
In Italia, rappresenta oltre il 72% di tutti i disturbi e di solito il primo sintomo è il dolore che si manifesta dopo una prolungata attività dell’articolazione colpita. Peggiora progressivamente e compare anche dopo minimi movimenti o in seguito a posture scorrette insieme a...
Individuata la proteina che permette ai tumori di crescere e conoscerla permette di bloccare le cellule del sistema immunitario chiamate macrofagi, che da tempo si sono rivelate tra le migliori alleate dei tumori.
La scoperta è pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, PNAS, ed è stata condotta da Emanuele Giurisato...
Il calore può fermare il diabete: al via una nuova sperimentazione clinica (di fase II) con una tecnica endoscopica mininvasiva (basata sull'uso di energia termica per rimodellare le pareti di un tratto di intestino) che promette di sconfiggere definitivamente la malattia senza la necessità di assumere farmaci.
Secondo quanto riferito in una nota...
Circa 735.000 persone in Italia hanno una forte probabilità di sviluppare demenza: il loro cervello oggi sembra perfettamente funzionante ma, se sottoposto a test completi, mostra deficit cognitivi. Di queste circa 200.000 si ammaleranno di Alzheimer, o meglio sono già malate senza saperlo e svilupperanno la patologia nei prossimi anni....






