Piccoli alberi per una grande passione: Bonsai in mostra

24/11/2015

Mostra di Bonsai a Pesaro

Per fare un albero ci vuole il seme. Per fare un bonsai. invece, è necessaria l'arte, l'attenzione e la cura costante dell'uomo. Ma se passione e dedizione daranno buoni frutti, il risultato sarà un albero in miniatura che vivrà molto più a lungo di uno a dimensioni naturali. A Pesaro, in concomitanza con la Mostra mercato dei fiori e delle piante ornamentali, la sala Laurana del Palazzo Ducale dal 2 al 4 Ottobre ha ospitato la mostra del Club Pesaro Bonsai.

 

Come prendersi cura di un bonsai? 5 cose da tenere a mente prima di cominciare:

- Se si pianta un seme, potrebbero occorrere anni prima di poterlo modellare;

- Un vaso non è per sempre: sarà necessario fare molti trapianti;

- Generalmente, il bonsai va spostato in determinati periodi dell’anno dall’ambiente interno all’esterno;

- Concimazione e potatura potrebbero essere pratiche da dover approfondire;

- Non si tratta solo di un hobby, ma di un arte: praticare il bonsai vi permetterà di esprimere la vostra creatività in maniera “green”.

Da 30 metri a 30 centimetri. Attraverso la tecnica del bonsai, il frassino diventa 100 volte più piccolo.
Il bonsai del ginepro è un grande classico della pratica botanica giapponese. La grande resistenza della pianta la rende adatta anche a un clima rigido.
Realizzare un bonsai di tiglio richiede molta cura, soprattutto per via della delicatezza delle foglie.
La forza e la lunga vita sono due caratteristiche proverbiali della quercia. E che rappresentano molto bene anche la pratica del bonsai.
La pianta del rosmarino è una delle più spontanee tra quelle mediterranee. Ma non per questo, non è impossibile miniaturizzarla come bonsai.