Palermo, riaperto il complesso monumentale dello Steri

Entrare allo Steri e immergersi nella storia di Palermo.
È possibile dall’inizio di aprile, da quando cioè il palazzo dei Chiaromonte, oggi sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Palermo, ha riaperto le porte alle visite, ogni giorno dalle 9 alle 20.
«Lo Steri è uno dei luoghi più iconici e suggestivi della nostra città. La riapertura ai visitatori è una straordinaria opportunità per fare conoscere al pubblico i tesori storici, artistici e culturali custoditi nel complesso monumentale, sede del Rettorato. Valorizzare la sinergia tra arte, cultura e formazione significa creare un forte legame tra società e mondo accademico. Per il nostro Ateneo custodire e diffondere questo patrimonio di inestimabile valore, anche sociale ed educativo, è un impegno e un obiettivo di grandissima importanza», commenta il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri.
«Il Palazzo Chiaromonte e il complesso monumentale dello Steri tornano alla fruizione stabile per il pubblico. Dopo il successo dell’apertura del 2021, lo Steri con CoopCulture si restituisce alla fruizione turistica. Saranno implementati i percorsi e gli spunti di visita. La Vucciria, i reperti archeologici del Museo Salinas, la quadreria Grande Abatellis, la Sala dei Baroni e il Carcere dei Penitenziati si offrono alla visita che consentirà un viaggio di settecento anni nella cultura siciliana, dal 1300 al restauro innovativo di Scarpa-Calandra», dichiara il professor Paolo Inglese, direttore del SiMuA (Sistema Museale di Ateneo).
Lo Steri è comunque una continua scoperta: uno e centomila, palazzo imprendibile e sede dell’Inquisizione, qui esiste il più ampio soffitto dipinto di una costruzione civile – straordinario, una vera Bibbia cavalleresca -, e dove le carceri sono un vangelo per immagini, da scoprire anche tramite un’App gratuita molto accurata. L’accordo con il Museo Archeologico Salinas ha riportato allo Steri i reperti che raccontano le origini del palazzo dei Chiaromonte e la vita quotidiana al tempo dei viceré; è stata riallestita la quadreria della Regia Università e aperto al pubblico un percorso espositivo sulle collezioni dell’Università, un vero Bignami che introduce alla visita dei musei scientifici sparsi per la città.
Lo Steri si scoprirà tramite visite accompagnate dagli operatori seguendo un preciso percorso; ogni sabato e domenica alle 12, si potrà invece partecipare alla visita guidata all’intero complesso monumentale. Sono già partite le attività per le scuole con il progetto EduCulture pensato per gli istituti di ogni ordine e grado, e ben presto saranno organizzati laboratori per i bambini e le famiglie.
E proprio il ritorno allo Steri di alcuni reperti finora conservati al Salinas è stato un ulteriore spunto per lanciare un biglietto integrato, il primo che congiunge realtà museali diverse di Palermo: sarà infatti possibile, con un unico tagliando, scoprire lo Steri, il vicino Orto Botanico, il polmone verde della città, e lo stesso Museo Archeologico Salinas.
Per saperne di più
www.coopculture.it/it/poi/steri-palazzo-chiaromonte/#55
www.coopculture.it/it/prodotti/biglietto-steri-palazzo-chiaromonte/
Immagini all'interno dell'articolo:
1) Soffitto della Sala dei Baroni; 2) Carcere dei Penitenziati; 3) Allestimento La Vucciria.
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